In questo sito pubblichiamo una serie di documenti e di strumenti in grado di fornire utili indicazioni per affrontare il giudizio delle banche che già cominciano ad utilizzare gli strumenti di rating previsti da Basilea 2. Poichè l'accordo è ancora in fase di definizione, i documenti che via via pubblicheremo terranno conto delle novità che si evidenzieranno nonchè dei contributi di tipo scientifico che nel tempo si renderanno disponibili.
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La prima considerazione che vogliamo fare, per banale che sia, è che la finanza aziendale dovrà occupare un posto di primo piano nell'attenzione degli imprenditori, sia che il tema sia affrontato internamente, sia che sia affidato a consulenza specialistica esterna all'azienda.
A questo proposito vogliamo sottolineare il commento di Reiner Masera, ex Ministro tecnico e attuale Presidente del Sanpaolo IMI, commento già riportato nella sezione "cos'è Basilea 2".
"La diffusione dei modelli di rating interno rappresenta pertanto un cambiamento di grande portata anche nel rapporto tra banche ed imprese, intervenendo nel ridefinire i confini dei rispettivi rapporti di relazione informativa ed operativa." ... "Per le imprese di qualità media ed inferiore, il rating determinato dalle banche diventerà una variabile strategica per regolare il costo e l’efficienza delle proprie scelte di struttura finanziaria e di finanziamento degli investimenti, nonché uno strumento di valutazione delle possibilità di crescita e di diversificazione.
Il rating potrà rappresentare un utile indicatore a supporto della definizione degli obiettivi di gestione per il management contribuendo ad una più efficiente politica del capitale." "Le strategie con cui le imprese affrontano questo ambiente competitivo non possono essere carenti sul piano finanziario. È necessario ricercare la continua coerenza tra struttura delle fonti e obiettivi più generali di crescita, innovazione e posizionamento di mercato. La finanza d’impresa assumerà pertanto un ruolo centrale, sovente decisivo quando siano in gioco anche le opportunità di crescita esterne. Ciò determinerà verosimilmente una maggiore importanza delle funzioni finanziarie all’interno delle imprese ed una maggiore attenzione alla programmazione delle risorse e dei processi di sviluppo. Si delinea un passaggio fondamentale per le imprese: la funzione finanza diverrà tanto importante quanto quella commerciale, organizzativa, tecnologica."
Considerazioni preliminari
In primo luogo ci preme segnalare le aree sensibili che dovranno essere prese in considerazione in fase di check-up aziendale, check-up finalizzato a preparare l'azienda a sostenere l'esame del rating bancario.
Schematizzando, le principali aree d'attenzione potranno essere le seguenti:
Il ruolo principe della pianificazione finanziaria appare in tutta la sua evidenza; pianificare i futuri impegni per reperire per tempo le adeguate coperture finanziarie dovrà essere un imperativo anche per le imprese più piccole, per evitare di incorrere in situazioni di tensione di tesoreria che saranno immediatamente rilevate dalle banche.
Qualunque scelta in ambito finanziario dovrà essere valutata con riferimento ai diversi impatti che avrà sulla gestione aziendale nel suo complesso.
Per esemplificare: decidere se acquisire un bene con un mutuo o con un leasing è una scelta che non potrà più essere più effettuata solo in considerazione di vantaggi fiscali, ma bisognerà considerare anche l'impatto di tale scelta sulla struttura patrimoniale dell'azienda e sulla struttura dell'indebitamento.